Un autentico capolavoro dell’ingegneria che attraversa le Alpi e collega il Piemonte con le coste liguri e della Costa Azzurra
Questo tratto ferroviario, considerato uno dei più spettacolari d’Europa, è famoso per le sue gallerie elicoidali e i viadotti mozzafiato che si immergono in stretti canyon. Ma oltre alla sua incredibile ingegneria, la ferrovia racconta anche una storia di scambi culturali e commerciali che affonda le radici nel XIX secolo.
Un viaggio che, oltre a essere un’esperienza turistica unica, è anche un’occasione per scoprire il patrimonio storico e naturale di una delle regioni più affascinanti d’Europa.
La Ferrovia delle Meraviglie
La Ferrovia delle Meraviglie ha una storia che risale alla metà dell’Ottocento, quando il Piemonte e la contea di Nizza facevano parte del Regno di Sardegna. L’idea di una linea ferroviaria che collegasse Cuneo a Nizza nacque come un modo per favorire gli scambi commerciali e culturali tra queste terre. Tuttavia, la cessione di Nizza alla Francia cambiò i piani iniziali. Nonostante ciò, alla fine fu trovato un compromesso che portò alla creazione di una linea che univa Cuneo a Ventimiglia, con una diramazione verso Nizza attraverso la Valle Roya.

I paesaggi del Mercantour – (ristorantedamichele.it)
Dal suo avvio, la Ferrovia delle Meraviglie si rivelò fondamentale non solo per il traffico commerciale tra il Piemonte e il mare, ma anche per il turismo che fiorì nella Riviera Ligure e sulla Costa Azzurra. A cavallo tra il XIX e il XX secolo, la ferrovia divenne la strada preferita dai nobili europei per raggiungere le loro residenze estive, in un’epoca in cui il turismo d’élite stava prendendo piede.
Oggi, percorrere la Ferrovia delle Meraviglie significa immergersi in un panorama mozzafiato. Il viaggio inizia dalla stazione di Cuneo, un edificio che richiama l’architettura storica della fine dell’Ottocento. Da qui, il treno risale la valle Vermenagna, passando per Limone Piemonte, una località sciistica che, durante i mesi invernali, regala scenari incantevoli. Superato il traforo del Colle di Tenda, si entra in Francia, dove la Valle Roya accoglie il viaggiatore con paesaggi montuosi e villaggi pittoreschi come Tenda e Briga Marittima, famosi per i sentieri che portano a panorami spettacolari.
Scendendo lungo la valle, la Ferrovia delle Meraviglie attraversa piccoli borghi che raccontano storie di confine e fusione culturale. Breil-sur-Roya, ad esempio, incanta con le sue case strette e colorate che richiamano l’architettura dei villaggi liguri. Più avanti, la ferrovia costeggia le gole del fiume Roya, passando per Airole, che ospita la stazione ferroviaria più piccola d’Italia. Da qui, si può decidere di proseguire verso Ventimiglia, oppure proseguire per Nizza, passando per Sospel, un altro borgo che si adagia in una conca tra le montagne, con case dai colori vivaci che creano un contrasto affascinante con il verde circostante.
La bellezza dei luoghi attraversati dalla Ferrovia delle Meraviglie è talmente straordinaria che il tracciato è stato incluso tra i “Luoghi del Cuore” del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano), un riconoscimento che celebra i siti di particolare valore storico e naturalistico. Inoltre, una rivista tedesca l’ha inserita tra le 10 ferrovie più belle del mondo. In meno di 100 chilometri, la ferrovia supera un dislivello di 1000 metri, offrendo ai viaggiatori una vista unica sulle Alpi Marittime e sul Mercantour, regalando panorami che difficilmente si dimenticano.
Oggi, la Ferrovia delle Meraviglie è facilmente accessibile. Le principali stazioni di partenza sono Cuneo, Ventimiglia e Nizza, ed è possibile percorrere l’intero tratto, che impiega circa tre ore, acquistando il biglietto direttamente dal sito di Trenitalia al costo di 9,65 euro.








