Un ristorante, continua a far parlare di sé non solo per la sua cucina d’eccellenza, ma anche per le recenti controversie sull’ igiene.
Nonostante abbia conquistato due stelle Michelin e numerosi riconoscimenti, inclusi il titolo di Miglior Ristorante del Regno Unito nel 2022 e 2023, il locale è finito al centro di un caso sorprendente riguardante la pulizia e la sicurezza alimentare.
Il 5 novembre scorso, la Food Standards Agency (FSA) ha assegnato a Ynyshir una valutazione di una stella su cinque per quanto concerne le condizioni igieniche, un risultato che ha scatenato un acceso dibattito mediatico e acceso i riflettori sul paradosso di un ristorante stellato con standard di pulizia così discutibili. Secondo quanto riportato, le criticità principali riguarderebbero la gestione della sicurezza alimentare, la pulizia generale e le condizioni strutturali del locale.
Particolarmente sotto osservazione è stato il trattamento del sashimi e degli altri piatti a base di pesce crudo. Lo chef Ward ha difeso la qualità delle materie prime, sottolineando che il pesce sashimi viene acquistato direttamente dal Giappone e che ogni lotto è sottoposto a rigorosi controlli di laboratorio, senza riscontrare alcuna problematica. Inoltre, il ristorante dispone di un congelatore ultra tecnologico, capace di raggiungere temperature fino a -80°C, fondamentale per la corretta conservazione degli alimenti crudi e delicati.
Nonostante ciò, Ward ha ammesso alcune mancanze, soprattutto nella documentazione e nelle procedure burocratiche, affermando di aver già adottato misure correttive, come l’installazione di una postazione aggiuntiva per il lavaggio delle mani nella zona di preparazione del pesce e la completa regolarizzazione della documentazione interna.
Gareth Ward: il percorso di uno chef innovativo e controverso
La storia di Gareth Ward è quella di un talento che, partito da umili origini nel County Durham nel nord dell’Inghilterra, ha saputo farsi strada fino a diventare uno degli chef più innovativi e riconosciuti del Regno Unito. Ward ha iniziato la sua carriera in cucine tradizionali, lavorando in ristoranti come il Seven Stars di Shincliffe e l’Hambleton Hall, dove ha affinato la sua tecnica acquisendo la disciplina necessaria alle strutture stellate.
Dopo esperienze in locali premiati con stelle Michelin, come Seaham Hall e Sat Bains, dove ha sviluppato una profonda riflessione sui sapori e la costruzione dei piatti, Ward ha approdato allo Ynyshir Hall nel 2013. Da allora, ha trasformato il ristorante in un vero e proprio punto di riferimento culinario, ottenendo la prima stella Michelin nel 2014 e la seconda nel 2022.
La sua cucina si distingue per l’uso di ingredienti locali e stagionali, spesso preservati e fermentati, con una forte influenza giapponese che si traduce in sapori intensi e tecniche di preparazione particolari. Gareth Ward è noto per l’invecchiamento della carne fino a 300 giorni e per la produzione artigianale di salse, oli e condimenti a base di prodotti autoctoni come l’aglio selvatico e le bacche di sambuco.

L’esperienza Ynyshir: un viaggio gastronomico esclusivo e impegnativo (www.ristorantedamichele.it)
Il ristorante Ynyshir offre un’esperienza culinaria unica, con un menu degustazione di venti portate che si concentra su sapori ricchi e complessi, abbinando tradizione gallese e tecniche giapponesi. Il locale, che accoglie solo venti coperti, è aperto dal martedì al venerdì e offre anche la possibilità di soggiornare nelle sue dieci camere, per completare un percorso gastronomico e di relax immerso nella natura.
Il costo per una cena parte da 390 sterline più IVA, con l’aggiunta di un servizio discrezionale del 12,5%. La prenotazione è disponibile con due mesi di anticipo e non sono ammesse modifiche al menu, che non prevede alternative per intolleranze o preferenze alimentari specifiche. Gareth Ward ha sempre mantenuto una visione chiara sul suo progetto, rifiutando la partecipazione a programmi televisivi come il Great British Menu per non rinunciare al suo stile distintivo.
Nonostante la posizione remota e le difficoltà nel promuovere il ristorante, Ynyshir continua a ricevere riconoscimenti e a essere apprezzato da appassionati e critici, anche se il recente giudizio negativo sulla pulizia ha acceso un dibattito che potrebbe influenzare la percezione del locale.
Lo chef Ward rimane fiducioso e determinato a migliorare ogni aspetto dell’esperienza offerta, consapevole delle sfide che comporta innovare in un contesto tradizionale e di alto livello. Le sue dichiarazioni riflettono un atteggiamento sereno e pragmatico: “Chi pensa fuori dagli schemi deve aspettarsi di affrontare questo tipo di situazioni”.








